Questo couscous di verdure con fagioli borlotti è un piatto nutriente che fornisce al tuo corpo un buon equilibro di carboidrati complessi e proteine :: protein. I fagioli borlotti sono una ricca fonte di fibre che abbassano il colesterolo e impediscono ai livelli di glucosio ematico di salire troppo rapidamente dopo un pasto, per questo sono una buona scelta per i diabetici.
Ogni mercoledì :: Wednesday vado al mercato per comprare frutta e verdura per la settimana. Come una bambina in un negozio di caramelle, avida e golosa compro molta frutta e verdura fino ad riempire il mio frigorifero ma il problema è che spesso non ho tempo di cucinare e per questo i prodotti perdono la loro freschezza. Se vedo che le verdure stanno andando a male, faccio questo couscous di verdure con fagioli borlotti per utilizzarle tutte in un colpo solo. Questa ricetta é stata creata con le verdure che avevo nel mio frigorifero, ma potete sostituirle con quelle che avete nel vostro.
Ho aggiunto il latte di cocco :: coconut milk e la pasta di curry rossa tailandese perché l’avevo nella mia dispensa, ma spesso faccio questa ricetta senza questi due ingredienti ed è buonissima lo stesso. Questo piatto può essere mangiato come secondo o contorno, potete anche riempire le barche di verdure arrostite come melanzane, zucchine o pomodori. Un po’ di tempo fa ho preparato i pomodori ripieni al miglio, ma potreste ugualmente riempirli con questo couscous di verdure e fagioli borlotti.
Per chi porta il pranzo :: lunch al lavoro, questa ricetta e fantastica perché potreste cucinarla in quantità tali da averne abbastanza per un paio di giorni. Mr. Italicano ed io adoriamo i picnic, e di solito faccio sempre questa ricetta perché posso prepararla facilmente il giorno prima e si conserva benissimo nei contenitori di plastica. Buon appetito!
Questo couscous di verdure con fagioli borlotti è un piatto nutriente che fornisce al tuo corpo un buon equilibro di carboidrati complessi e proteine.
Serves: 6
Ingredients
Per le verdure:
2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
1 cipolla rossa, tritata
1 spicchio d’aglio, tritato
2 piccoli zucchini
1 bicchiere di vino bianco
1 dado biologico di verdura
3 carote di media misura
6 gambe di asparagi
240g fagioli borlotti in scatola
240 ml latte di cocco (opzionale)
18g di pasta di curry rossa tailandese (opzionale)
Per il couscous:
300g couscous
2 cucchiai olio extra vergine di oliva
360 ml acqua bollente
Instructions
Mettere l’olio extra vergine di oliva in una padella di media misura poi aggiungere la cipolla e aglio tritati e cuocere a fuoco medio fino a che non siano soffriti.
Nel frattempo, tritare le zucchine e metterle in padella assieme ad ½ bicchiere di vino bianco e il dado. Coprire. Tritare le carote e gli asparagi e metterli nella padella assieme al resto del vino e aggiungere i fagioli borlotti, latte di cocco e la pasta di curry. Mescolare bene poi coprire e cuocere per circa 15 minuti o fino a quando le verdure non siano morbide. Poi togliere il coperchio e continuare a cuocere fino a quando il liquido non sia assorbito. Durante la cottura delle verdure, mescolarle ogni 5-10 minuti, aggiungendo dell’acqua se le verdure si attaccano sul fondo o aggiustando la temperatura se necessario.
Durante gli ultimi 5 minuti, cuocere il couscous. In una casseruola far tostare il couscous con l’olio extra vergine di oliva. Togliere il couscous dal fuoco e aggiungere l’acqua bollente, mescolare bene. Coprire e lasciar riposare per qualche minuto. Quando è pronto aggiungere il couscous al composto di verdure e fagioli e servire caldo o freddo.
*Ricordare che se state usando i fagioli borlotti secchi, avrete bisogno di metterli in ammollo, poi cuocerli prima di aggiungerli al composto di verdure. Se usate invece I borlotti freschi, basta cuocerli prima di utilizzarli.
Non so se questo sia vero per voi, ma credo che il pesce cotto in forno avvolto con carta da forno sembra molto elegante. Chi avrebbe mai pensato che qualcosa di così elegante sarebbe altretanto facile? Credo che rimenereste sorpresi nel sapere che questa ricetta per cucinare triglie al forno con porro, rapanelli, pomodorini e oregano non è complicata.
Potete spaziare la vostra creatività :: creativity quando preparate il pesce con carta da forno. Per preparare una cena veloce e sana non ci vuole tanto: cospargete il pesce con una varietà di fresche verdure tagliate a pezzi, spruzzate il tutto con un po’ di olio extra vergine di oliva e mettete nel forno per 20 minuti.
In questa ricetta, ho deciso di usare porri :: leeks, rapanelli, pomodori e oregano poi il tutto viene spruzzato con un saporito condimento di wasabi e curry giallo. Essendo leggermente piccante, la salsa si combina perfettamente al sapore delicato della triglia.
La prima volta che ho usato la triglia, ho chiesto al pescivendolo di sfilettarmela e cosí senza lische l’ho cucinata con un sugo di pomodoro. In questo ultimo caso, ho voluto cucinare la triglia :: red striped mullet intera ma devo ammettere che ho impegnato tanta pazienza e tempo per mangiarla a causa delle numerose lische. Quindi, il consiglio che vi do è di cuocerla nella carta da forno ma sfilettata. Questo è ciò che farò anch’io la prossima volta!
È da un po’ di tempo che volevo provare la pasta di curry giallo che mi ha portato il mio amico Wes da Hong Kong. Credo che sia veramente difficile trovare le spezie e gli ingredienti etnici qua in Italia tranne certamente se andate nelle grande città come Milano o Roma. Quando vado negli stati uniti faccio scorta di salse piccanti, spezie e sicuramente burro di arachidi :: peanut butter che costa molto meno.
Se non avete la pasta di wasabi o curry giallo :: yellow curry, potrete sostituirla con un po’ di peperoncino o anche usare solo con olio extra vergine di oliva per un sapore più delicato.
Spero che vi piaccia questa ricetta e fatemi sapere :: let me know cosa ne pensate nella sezione di commento!
Triglie al Forno Condite con Condimento di Wasabi e Curry Giallo
Questa deliziosa ricetta per cucinare triglie al forno condite con condimento di wasabi e curry giallo non è complicata.
Serves: 2-4
Ingredients
Per il pesce:
6 triglie, intere o 12 filetti
6 piccoli rametti di origano
¼ porro, affettato
3 rapanelli, tagliati a pezzi
10 datterini, tagliati a pezzi
Per il condimento:
1 spicchio aglio, tritato
½ bicchiere di olio extra vergine di oliva
1 manciata di prezzemolo, tritata
1 lime, spremuto
½ cucchiaino di pasta di wasabi
1 cucchiaino di pasta di curry giallo
½ cucchiaino di pepe rosso in grani
Sale e pepe nero, qb
Instructions
Scaldare il forno a 200°C.
Tagliare sei pezzi di carta da forno abbastanza grandi in modo che possono contenere le triglie. Sciacquare e asciugare le triglie ed inserirle nei pezzi di carta precedentemente tagliati.
Mettere in pancia di ogni pesce un piccolo rametto di origano.
Dividere porro, rapanelli e datterini e cospargere sopra il pesce.
In una ciotola piccola, combinare l’aglio, olio extra vergine di oliva, prezzemolo, succo di lime, pasta di wasabi e curry giallo, grani di pepe rosso, sale e pepe. Mescolare bene poi spruzzare sopra i pesci.
Legare i fondi con una corda da forno così che il cartoccio assomiglia ad una canoa. Ripetere l’operazione per ogni triglia.
Sebbene il pesce lo paghi al peso d’ora, il San Pietro lo vale in toto. Siccome questo pesce ha una consistenza solida ed un sapore burroso è superbo da solo o con l’aggiunta di qualche semplice ingrediente.
Il San Pietro vanta lunghe spine :: spines sulla schiena e una macchia su ogni lato che secondo la leggenda corrispondono alle impronte lasciate da San Pietro quando lui l’ha preso in mano, ha provato pietà e lo ha lanciato in mare.
Il San Pietro viene premiato dai grandi chef non solo per il sapore e la consistenza ma anche per il fatto che si può facilmente filettare. È perfetto per i bambini o per chi (*tossa*io*) non ha la pazienza di togliere la polpa dalla lisca e vuole mangiare subito.
Per tanti anni ho pensato che cucinare un pesce intero fosse difficile basando mi sul quanto ho visto cucinarlo nei ristoranti eleganti. Durante i primi quattro anni che ho vissuto in Italia, ho lavorato sulla costa Adriatico per un mese ogni estate :: summer e ricordo bene il cameriere che ingessato come un pinguino mentre camminava a papera al torno al mio tavolo, spingendo un carrello su quale vi era appoggiato un grande piatto da portata. Davanti a me, ha tolto gentilmente la pelle del pesce, lo ha tagliato a filetti pozionandoli su un piatto bianco guarnendoli con un’erba aromatica o salsa densa; che presentazione elegante!
Mi sono stupita quando mi sono resa conto che potevo preparare un pesce intero in meno di 5 minuti, il resto lo fa il forno. La mia amica italiana Isabella mi ha suggerito questa ricetta che richiede quattro semplici ingredienti: datterini freschi, aglio, capperi ed un buon olio d’oliva extra vergine. Se non ti piacciono i capperi :: capers, aggiungi più pomodori.
Siccome San Pietro ha una consistenza solida ed un sapore burroso è superbo da solo o con l’aggiunta di qualche semplice ingrediente.
Serves: 2-4
Ingredients
1 San Pietro, pulito solo internamente
2 spicchi d’aglio
1 manciata di capperi
1 manciata di datterini tagliati in quattro
Olio d’oliva extra vergine
Instructions
Scaldare il forno a 180°.
Sciacquare e asciugare bene il San Pietro poi riempire con aglio, capperi e datterini. Appoggiarlo su una teglia con la carta da forno. Cuocere per 45-55 minuti o fino a quando la pelle non si tolga facilmente.
Per servire: Togliere la pelle, filettare in quattro, guarnire con capperi e pomodori, aggiungere olio d’oliva extra vergine. Mangiare immediatamente.
Pomodori arrostiti ripieni con miglio saporito sono un pasto perfetto, leggero adatto anche a chi è vegetariano o segue una dieta senza glutine.
La preparazione di questo piatto gustoso è molto semplice :: simple. Prendere 6 pomodori freschi.
Tagliare :: chop la parte in cima.
Togliere la polpa e metterla in una casseruola :: saucepan
Mettere i pomodori e la parte tagliata in una pirofila :: baking dish e infornarli per venti minuti a 190°.
Alla polpa di pomodoro che hai precedentemente messo nella casseruola aggiungere una manciata di prezzemolo, 100g di miglio, sale grosso e pepe poi aggiungere 3/4 di acqua. Cuocere a fuoco basso per 15 minuti o fino a quando il miglio :: millet non si sia diventato morbido. Scolare e mettere a parte il liquido, quest’ultimo lo si può utilizzare come zuppa, insaporire le verdure o usarlo per cuocere la pasta.
Al miglio, aggiungere 110g di formaggio Asiago. Mescolare :: mix bene poi riempire i pomodori.
Infornare per 30-40 minuti o fino a quando i pomodori non siano morbidi cercando di mantenere integra la loro forma :: shape.
Il miglio è un cereale importante che viene consumato in tutto il mondo :: world e vanta molti benefici nutrizionali. È senza glutine, contiene un alto livello di proteine e fibre ed è una grande fonte di energia.
Il miglio ha un sapore dolciastro somigliante alle noci, per questo si combina bene con pomodori e prezzemolo. Ci vuole meno di un’ora per fare questo delizioso piatto, 20 minuti di preparazione ed il resto lo fai il forno, così sei libera di fare qualcosa di più importante, rilassarti :: relax e prenderti un aperitivo.
Questi pomodori ripieni sono un piatto perfetto per essere cucinato in anticipo soprattutto se hai tante persone a cena. Vanno comunque conservati in frigo e riscaldati prima di essere serviti, come contorno :: sidedish oppure come secondo.
Pomodori arrostiti ripieni con miglio saporito sono un pasto perfetto, leggero adatto anche a chi è vegetariano o segue una dieta senza glutine.
Serves: 3-6
Ingredients
6 pomodori di medie dimensioni
1 manciata di prezzemolo fresco, tritato
100g miglio, risciacquato
Sale grosso & pepe
110g formaggio Asiago
Instructions
Scaldare il forno a 190°C
Lavare i pomodori e tagliare la parte in cima. Togliere la polpa, tagliarla a pezzi e metterla in una casseruola.
Mettere i pomodori e la parte precedentemente tagliata in cima in una pirofila e infornarli per 20 minuti.
Nel frattempo, alla polpa precedentemente messo nella casseruola aggiungere prezzemolo, miglio, sale e pepe poi aggiungere ¾ di acqua. Cuocere a fuoco basso per 15 minuti o fino a quando il miglio non si sia diventato morbido.
Scolare o mettere da parte il liquido. Al miglio aggiungere il formaggio Asiago, mescolare bene poi riempire i pomodori.
Infornare per 30-40 minuti o fino a quando i pomodori non siano morbidi cercando di mantenere integra la loro forma. Servire caldo.
Hai voglia di qualcosa facile ma elegante per la cena di San Valentino? Prova la triglia di scoglio, un delicato pesce bianco che viene stufato in succosi pomodorini rossi, capperi pungenti e olive nere salate. Assomiglia alla triglia alla livornese ma a qualcosa di diverso.
Sapevi che la triglia di scoglio:: striped red mullet è una specialità già dai tempi dei romani? All’epoca erano uno dei pesci più preziosi ed è documentato in wikipedia che sono stati comprati con tanto argento pari al loro peso.
Non ho mai cucinato la triglia, ma volevo sperimentare incuriosita dal colore vibrante :: vibrant di rosa e arancione.
Il pescivendolo è stato molto gentile nel dettarmi la ricetta per la triglia alla livornese. Mentre stava togliendo le lische mi ha informata circa gli ingredienti da ultilizzare per preparare questo piatto molto amato. Lui è stato molto veloce nella descrizione tanto quanto nella pulitura della triglia, per questo non ho fatto in tempo a chiedergli le dosi :: quantities. Vedendo la lunga fila dietro di me, non ho voluto disturbarlo più di tanto per questo la ricetta sotto elencata non è quella classica, ma una versione un po’ diversa e direi che per quanto concerne la presentazione è più bella ed altrettanto buona.
Nelle ricette classiche che ho trovato su internet, questo piatto viene servito con i pesci interi, olive verdi e passata di pomodoro. Ho modificato la ricetta, usando i filetti di triglia, olive nere e datterini interi. Io personalmente preferisco mangiare i filetti perché li trovo già pronti all’uso e anche perché la presentazione :: presentation con i pomodorini interi ritengo che sia più bella perché ti lascia intravvedere il pesce.
I capperi :: capers in questa ricetta danno un tocco di sapore gustoso che ti riempie la bocca.
Quando cucino il pesce mi piace usare pochi ingredienti :: ingredients così è più sano e più veloce da preparare. Come per le mie ricette di sardine al forno e facile sogliola, anche questo piatto si prepara in meno di 30 minuti.
Spero che ti piaccia questa ricetta :: recipe, non vedo l’ora di sentire cosa ne pensi di questa versione adattata alla classica.
Hai voglia per qualcosa facile ma elegante per la cena di San Valentino? Prova la triglia di scoglio, un delicato pesce bianco che viene stufato in succosi pomodorini rossi, capperi pungenti e olive nere salate. Assomiglia alla triglia alla livornese ma a qualcosa di diverso.
Serves: 2
Ingredients
2 cucchiai di olio di oliva extra vergine
1 cipolla piccola
1 spicchio di aglio
2 manciate di datterini
6 filetti di triglia
2 cucchiai di capperi
1 manciata di olive nere, tritate
Instructions
Scaldare l’olio nella padella a fuoco medio, aggiungere cipolla e aglio, cuocerli fino a quando non si siano ammorbiditi. (A piacere, aglio e cipolla possono essere tolti a questo punto).
Aggiungere i pomodorini e cuocere per 10 minuti.
Aggiungere i filetti e cuocere altri 5-10 minuti, sono pronti quando sono bianchi.
Aggiungere i capperi e le olive nere, ridurre la temperatura a fuoco basso e cuocere per altri 5 minuti. Servire caldo.
Vuoi del pesce per cena ma non sai quale o come prepararlo? Ecco una ricetta di Sardine al Forno che è facile e veloce da preparare ed è dettata direttamente un pescivendolo italiano con tanta esperienza.
Perché dovresti compare le sardine invece di un altro tipo di pesce? Buona domanda :: question, sono contenta che tu abbia chiesto.
5 Ragioni In Piú per Mangiare Sardine (Fresche o In scattola)
1. Le sardine sono piene di proteine, omega-3, potassio, ferro e calcio :: calcium.
2. Le sardine fresche variano di prezzo, ma sono di solito più economiche in confronto ad altri peschi freschi :: fresh fish.
3. A differenza di salmone e tonno :: tuna, le sardine contengono meno quantità di mercurio e tossine.
4. Grazie alla loro abbondanza :: abundance dovuta alla loro velocità di riproduzione, possiamo definirli pesci sostenibili.
5. Sono molto facili da prepare :: to prepare. Mettile su una teglia e coprirle con 5 ingredienti e la cena è fatta in meno di 20 minuti.
Suppongo che avrei dovuto aggiungere una sesta ragione: sono deliziose! Sono cresciuta come un’ amante delle sardine in scatola, ho ancora dei ricordi vividi della mia infanzia quando mio papà :: dad mi prendeva in braccio e mi metteva sul grembo per condividere le sue sardine sotto olio d’oliva in scatola. Le mie papille gustative di tre anni si sono innamorate immediatamente di questo piccolo e oleoso pesce.
Vivendo in Italia, sarebbe veramente un peccato :: shame non sfruttare il fatto che questo pesce viene dal Mediterraneo e arriva freschissimo al banco del pescivendolo.
Ho preso queste sardine da un pescivendolo a Correggio. Lui offre non solo i pesci più freschi che abbia mai trovato in giro, ma anche consigli per la preparazione se richiesto. Anche se c’è una fila di persone, questo pescivendolo :: fishmonger è sempre disponibile ad aiutarti per creare una cena indimenticabile. Come molte ricette italiane, questa si concentra sui prodotti freschi e pochi ingredienti. Gli italiani sono furbi, sanno come creare dei piatti squisiti in un modo molto semplice e naturale.
Skip the frozen fish sticks, artificial crab meat and genetically engineered salmon, and treat yourself to a protein packed Italian Baked Sardine dinner.
Serves: 20 Sardines
Ingredients
20 sardine fresche
Pangrattato, qb per coprire le sardine con uno strato sottile
1 manciata di prezzemolo, tritato
2 cucchiai, olio d’oliva extra vergine
Sale e pepe, qb
Instructions
Scaldare il forno a 180°.
Mettere la carta da forno su una teglia sulla quale adagerete le sardine aperte a metà dopo avere tolto testa e lische, lavate e asciugate.
Coprire con pangrattato e prezzemolo.
In una ciotola piccola, combinare olio, sale e pepe, spruzzare la miscela sopra le sardine.
Infornare per 10-15 minuti o fino a che il pangrattato non sia di colore oro. Servire caldo.