Avocado in un biscotto sembra strano, no? Eppure, per chi vuole un sano sostituto al burro, l’avocado è il suo migliore amico. Mascherato dal cacao, non potrete nemmeno sentire il sapore dell’avocado in questi sani biscotti al cioccolato, avocado e ciliegie.Invece, potete ottenere i benefici salutari dell’avocado e la loro consistenza velluta.
Ho leggermente adattato questa ricetta dal Two Peas and Their Pod per renderla più sana. Cerco sempre di sostituire la farina integrale con farina bianca. Se state cercando dei biscotti extra-dolci e golosi, questi biscotti non fanno per voi. Se invece state cercando dei biscotti che non vi faranno sentire in colpa quando vi abbufferete, pieni di gusto ma non troppo dolci, allora questa ricetta diventerà probabilmente la vostra preferita.
Questi biscotti sono perfetti per colazione, trekking e come merenda. Potete facilmente trasformarli in biscotti vegani usando le gocce di cioccolato per vegani.
Scaldare il forno a 176°C e coprire una teglia con la carta da forno.
In una ciotola media, combinare insieme: farina, amido di mais, lievito per dolci, sale e cocao.
In un’altra ciotola, mescolare insieme, con uno sbattitore, i seguenti ingredienti: olio di cocco, avocado, zuccheri, estratto di vaniglia e latte di soia.
Aggiungere la miscela di farina e mescolare fino a quando il tutto non sia amalgamato. Aggiungere le gocce di cioccolato e le ciliegie secche e mescolare a mano.
Dividere il composto in 12 palline e metterli su una teglia, distanti l’una dall’altra. Premere leggermente ogni pallina con la parte posteriore del cucchiaio. Cuocere per 10 minuti e farli raffreddare almeno un paio di minuti prima di metterli su un piatto per essere serviti.
**Nota—per la versione vegana, usate semplicemente le gocce di cioccolato vegane.
Questa è la ricetta per i fagioli borlotti di Anna Rita, la mia zia acquisita. Che bello il concetto di matrimonio. Mi sento fortunata di aver sposato un uomo magnifico e di aver acquisto una famiglia :: family meravigliosa che include anche cuochi eccezionali. Cosa potrebbe volere di più una food blogger, che imparare le autentiche ricette italiane… come Il Pane di 7 Cereali Fatto in Casa da mia suocera oppure questa ricetta per i fagioli borlotti dalla zia? Mi sento molto fortunata.
Ricordo ancora quando io e Mr. Italicano avevamo appena iniziato a frequentarci e lui si entusiasmava per questa ricetta di fagioli come non ho visto nessuno mai entusiasmarsi per un piatto (soprattutto di fagioli!). Non ho capito fino a quando ho avuto l’occasione di mangiarli. Sono diventata dipendente, e come lui ho cominciato a sbavare :: drool dal momento si inizia a parlare di questi fagioli oblunghi paffuti con salsa saporita.
Il segreto consiste nella salsa, fatta di verdure tritate e saltate con un po’ di spezie che lascia veramente a bocca aperta. Sebbene potreste mangiare questi fagioli il giorno stesso, vi consiglio vivamente di prepararli un giorno in anticipo. Sono buoni mangiati il giorno stesso ma sono deliziosi il giorno dopo, siccome hanno avuto tempo per marinare nel loro sugo. Il profumo dei chiodi di garofano :: cloves e della cannella che riempiono la casa sono un aggiunta in più, da far venire voglia di fare questa ricetta solo per essere circondata da questi aromi che mi ricordano di casa.
Dimenticate la carne e provate questi fagioli borlotti per una cena sana, deliziosa e piena di proteine.
Serves: 4-6
Ingredients
½ bicchiere olio extra vergine di oliva
1 dado di verdura
½ cipolla bianca grande, tritata finemente
3 carote, tritate finemente
3 gambe di sedano, tritate finemente
1-2 spicchi di aglio, tritati finemente
500g fagioli borlotti sgusciati
6 datterini con la buccia tolta (di solito tengo un sacchetto di datterini in freezer, poi li faccio scorrere sotto l’acqua per qualche secondo è la buccia scivola via facilmente.)
10 chiodi di garofano
½ stecca di cannella
Vino bianco secco, qb
Instructions
Portare a bollire acqua in una pentola grande, aggiungere un cucchiaio di sale grosso, poi i fagioli borlotti. Cuocerli fino a metà di cottura, circa 10 minuti.
In un’altra pentola grande mettere: olio extra vergine di oliva, il dado di verdura, cipolla, carote, sedano e l’agio. Cuocere a fuoco medio basso per 15 minuti, mescolando ogni tanto.
Aggiungere i fagioli borlotti, datterini, chiodi di garofano e sbriciolare la stecca di cannella. Riempire con vino bianco fino a coprire il tutto, mescolare. Coprire e cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, controllando ogni tanto per assicurarsi che ci sia sempre liquido; aggiungere più vino o acqua se c’è bisogno.
Vi consiglio di preparare i fagioli borlotti un giorno in anticipo (o anche due) conservandoli in frigorifero con la pellicola per poi servirli freddi o scaldati.
Forse avrete usato il miele, lo sciroppo d’acero o la agave per dolcificare naturalmente i vostri dolci o la ciotola di yogurt che mangiate la mattina, ma adesso vi parlerò della saba di mele, un altro dolcificante naturale :: natural sweetener che forse non avete mai sentito ma molto usato durante i tempi dei romani.
Alla fiera di Cibus, qualche mese fa, ho conosciuto tanti artigiani di prodotti alimentari. Fra questi, ho conosciuto La Vecchia Dispensa, un prodottore dei aceti balsamici tradizionali e altri prodotti deliziosi come i condimenti alla fruttae la saba biologica di mele, solo per citarne un paio. La saba di mele è un denso e dolce prodotto fatto da 100% di mosto di mela che viene spesso spruzzato sopra formaggi freschi :: fresh cheeses, Parmigiano Reggiano, sul gelato oppure come dolcificante naturale nei biscotti o nel ripieno dei tortelli.
Nella regione di Emilia Romagna, la saba di uva (che viene fatta al 100% da mosto d’uva) veniva spesso preparato in casa ed era usato per insaporire la neve o il ghiaccio tritato per una deliziosa granita. Ricordo che facevo questo anch’io quando ero bambina, ma la nostra versione americana era molto meno sana perchè mettevamo nella neve il latte, tanto zucchero e i coloranti alimentari :: food coloring. Sono contenta di scoprire la versione italiana, molto più sana. Non vedo l’ora che cada la neve per provare sia il sapore all’uva che quello alla mela. Nel frattempo, non potendo resistere all’inventare una ricetta con questa saba di mela biologica che La Vecchia Dispensa mi ha gentilmente mandato, quindi, eccovi qua la mia nuova ricetta per bruschette.
Ho già mangiato tre di queste bruschette oggi. Una a colazione per provare la ricetta, le altre due per pranzo, dopo averle fotografate. Pensate che siano state sazianti? Per niente! Mentre sto scrivendo questo articolo, sto segretamente pensando di tostare un altro pezzo di pane siciliano con i sesami, ammassarlo con la burrata, deporre dalle fette sottili di pere, cospargerlo con le noci :: walnuts in modo tale di averne un pezzettino in ogni morso e spruzzare questa opera d’arte con la saba biologica di mele. Uffa…mi sto torturando mentre scrivo questo post! Resisti, Mrs. Italicana, resisti! Per adesso, almeno…domani so esattamente che cosa mangerò per pranzo…e forse anche per cena. :-)
Nota: Questo post non è pagato da La Vecchia Dispensa. Promuovo le aziende con i prodotti che mi piacciono e credo che anche voi apprezzerete. La Vecchia Dispensa è stata gentile nel darmi qualche assaggio del loro prodotto di alta qualità per provare in qualche ricetta.
Bruschette di Pere, Noci, Burrata con Saba Biologica di Mele
2 fette di pane artigianale, tostate (ho usato il pane siciliano con il sesamo ed era divino)
Instructions
Dividere i seguenti ingredienti sopra 2 fette di pane tostato: burrata, fette di pere e noci. Spruzzare il tutto con la saba di mela biologica e servire da sola o di fianco un’insalata.
Durante l’estate non c’è qualcosa di più bello che passare la domenica con gli amici ad una grigliata. Se volete fare davvero una bella figura, perché non portate alla prossima grigliata uno dei questi dessert amati dagli americani?
Il 4 di luglio, negli stati uniti, svolgerà la giornata più conosciuta per le grigliate: la famosa giornata d’indipendenza. Gli americani vanno pazzi per questa festa e organizzano grandi eventi sempre pieni di pubblico, dove abbondano le decorazioni rosse, bianche e blu.
Sono cresciuta nella parte est dello Stato di Washington (che, ricordo a tutti, non è la città di Washington D.C. ) in un paesino vicino ad un grande lago. Per questa giornata di festa avevamo la tradizione di andare al lago con altre sette o otto famiglie. Eravamo così tanti che occupavamo grande parte della spiaggia con le nostre barche, jet ski, ombrelli e sdrai. Passavamo tutto il giorno sulla spiaggia facendo gare con le pistole di acqua oppure sport come wakeboard o water tubing. Alla fine si faceva ritorno alla capanna per il cenone, dove ogni ospite portava una pietanza. Quando il sole tramontava, ritornavamo sulle barche, indossavamo qualcosa che ci tenesse caldo e, accoccolati insieme sotto le coperte, guardavamo lo spettatolo dei fuochi d’artificio che riempiva il cielo scuro.
Ho sempre avuto l’impressione che i panini fatti in casa fossero difficili da preparare e quindi compravo quelli del supermercato o del forno. Che bello poter dimostrare il contrario! Questi panini e pane in generale fatti a mano, come il pane di 7 cereali, sono veramente facilissimi da preparare. L’unico controindicazione è che dovrete essere in casa per lavorare :: knead l’impasto almeno 2-3 volte, in base alla ricetta. Questi 10 panini al rosmarino e olive taggiasche che vengono sfornati dopo aver seguito questa ricetta che è indicata anche per chi segue una dieta vegana, sono dorati e croccanti in superficie e soffici dentro.
Sebbene in Italia ogni paesino abbia almeno un forno, mi piace l’idea che molte donne italiane preparano ancora il pane in casa. Fa parte della tradizione italiana, come quella di preparare la pasta a mano. Una delle cose che io preferisco dell’italia è che c’è ancora un forte legame alle tradizioni. Benché gli effetti di globalizzazione siano presenti in Italia e stiano cambiando sempre di più il modo con cui le persone vestono, parlano, mangiano e vivono; la globalizzazione non ha ancora sovrastato le tradizioni fortemente radicate :: rooted da secoli.
Questo legame alle tradizioni che è molto accentuato nel paese di Correggio, dove abito io, che si trova a circa un’ora e mezzo da Milano, troverete le coppie che mano nella mano fanno una passeggiata :: stroll dopo cena, gli anziani che passano tutto il pomeriggio al circolo giocando a bocce e a carte, le donne che fanno la spesa al mercato nelle piazze, e i frequentatori dei bar che si godendo una pausa bevendo un buon caffè espresso. La vita è semplice, ma piena, e a completare la giornata di questi abitanti che cosa c’é di più bello che arrivare a sera e cenare assieme alla famiglia, ai amici bevendo un bicchiere di vino, spezzando un pezzo di pane casareccio e mangiando quindi cibo fatto in casa.
Facili panini al rosmarino e olive taggiasche fatti in casa.
Serves: 10 panini
Ingredients
400 g farina manitoba
½ bustina di lievito secco
2g sale marino
9g zucchero di canna integrale (due cucchiaini)
Circa 2-3 dl di acqua tiepida (aggiungere di più al bisogno)
olive taggiasche denocciolate
Rosmarino tritato
Instructions
In una ciotola media di ceramica, impastare i seguenti ingredienti per una decina di minuti: farina, lievito, sale, zucchero e acqua.
{Prima lievitazione} Accendere la luce del forno e mettere dentro la ciotola coperta da un tovagliolo inumidito per un’ora.
{Seconda lievitazione} Prendere l’impasto e lavorarlo di nuovo, poi dividere in 10 palline, appoggiarle sopra una teglia e rimettere nel forno spento per mezz’ora.
{Terza lievitazione} Lavorare le palline una ad una, aggiungendo un pizzico di rosmarino tritato e 6-7 olive in ognuna. Rimettere nel forno spento per 45 minuti.
Togliere la teglia e accendere il forno a 250°C. Quando il forno è caldo, infornare i panini e cuocere per 10 minuti, poi abbassare la temperatura a 200°C. Capovolgere i panini e cuocere altri 10 minuti. Conservarli in un sacchetto di carta.