Ricetta dell Hummus alla Rapa Rossa + Aggiornamento alla 17ma settimana di Gravidanza

Ricetta dell Hummus alla Rapa Rossa + Aggiornamento alla 17ma settimana di Gravidanza

Ehi amici! Grazie mille per i vostri commenti, e-mail e messaggi la settimana scorsa per il nostro annuncio riguarda la gravidanza! Siamo sulla luna, non vediamo l’ora di diventare genitori e di iniziare questa nuova bellissima avventura, stimolante e gratificante. In primo luogo, parliamo di questa straordinaria ricetta dell’ hummus alla rapa rossa che negli ultimi tempi mi ha fatto impazzire. Per quelli di voi che non sono interessati a tutti i dettagli riguardo la mia gravidanza potrete poi passare alla ricetta scritta qui sotto {sicuramente non voglio annoiarvi!} Per tutti voi che invece volete l’in-and-out del il mio pancione in crescita e volete conoscere di più della prima avventura in barca a vela di Baby Italicano/a dello scorso fine settimana, troverete tutto nella seconda parte del post. ❤

Video Ricetta 

Questo video è stato realizzato in collaborazione con Smeg. Ho creato la ricetta, le foto e il video, che puoi trovare sul loro sito web insieme a molte altre deliziose ricette fatte in casa. La scrittura e le opinioni sono le mie.

3 cose che Amo dell Hummus alla Rapa Rossa 

  1. Posso facilmente aggiungere un delizioso sapore ed un bellissimo colore rosa intenso alla mia ricetta originale dell’hummus.
  2. Sono in grado di trarre vantaggio da tutti i benefici per la salute apportati dalle rape rosse, come gli antiossidanti, anti-invecchiamento e l’aumento della resistenza (e ne ho parecchio bisogno, adesso che sono incinta faccio fatica anche a fare le scale con questo caldo!)
  3. Posso preparare velocemente un antipasto vegetariano, senza glutine, vegan-friendly, senza latte in pochi minuti, da servire a cena e per sfamare per esempio gli amici che hanno varia restrizioni di consumo. Inoltre, i taglieri di antipasti sono una delle cose più belle di sempre! Se avete ospiti (o voi stessi) non potete mangiare glutine, e sufficiente dividere l’hummus in due ciotole e tenerne una per le verdure e un’altra per il pane / cracker così da evitare che qualcuno immerga il proprio cracker. Potete utilizzare delle piccole lavagnette per identificare le scodelle, un’idea simpatica ed estetica per avere un promemoria.

Pronti a provare questo delizioso hummus alla rapa rossa? Scorri verso il basso fino alla ricetta. 

Ora le notizie sul baby …❤

Aggiornamento alla 17ma settimana di gravidanza

Quanto è grande baby italicano/a?

Baby Italicano/a è la dimensione di un melograno!

Sembra così surreale avere un bambino di queste dimensioni nella mia piccola pancia. Non riesco ancora a sentire questo piccolo melograno, ma ho avuto una visita con l’ostetrica ed il mio medico i quali mi ha detto che avrei cominciato a sentire i primi movimenti tra circa tre settimane. Non vedo l’ora! (Anche se in realtà stiamo parlando di calci alla mia pancia…. Vabbè sara piacevole comunque!). Quando ero una ragazzina nessuno dei miei amici voleva dormire nel letto con me, ero una “dormitrice attiva” e capitava spesso che prima del risveglio avessi calciato qualcuno nello stomaco o nella schiena. Fortunato Mr. Italicano che adesso sono diventata molto più calma nel sonno (conta il fatto che rubo tutte le lenzuola e prendo tutti gli spazi? Oh, quanto mi deve sopportare!).

Quanto è grande la Mamma?

Quindi, sono stata veramente pigra i primi 4 mesi riguardo le foto. Ho scattato solo circa un mese dopo che ho scoperto di essere incinta. Eccola qua:

Ora che vedo differenze settimanali, voglio documentare la mia pancina in espansione!

Eccovi una foto a 16 settimane.

Ed ecco un altra che è stata scattata ieri, all’inizio della 17ma settimana.

Questa è l’ultima settimana del 4º mese e la prossima settimana inizierà ufficialmente il 5º mese! Nove mesi sono ancora molto tempo ma, ragazzi, sta volando!!

Prima esperienza di navigazione per Baby Italicano/a

Dal momento che il Mr.Italicano ha preso la patente nautica due anni fa, stiamo cercando di cogliere ogni occasione per esplorare il Mar Mediterraneo. Siamo stati in alcune isole greche vicino a Corfù, le coste della Romagna, della Liguria (Cinque Terre, Portofino, Camogli, ecc) e della Toscana (La Spezia, Lerici, L’argentario, ecc) . Lo scorso fine settimana ci siamo diretti verso l’Isola d’Elba, salpando da San Vincenzo. Finalmente un weekend rilassante.

Quindi, pensi che avrei rinunciato a questa fuga in navigazione! Voglio dire, se c’è un tipo di attività all’aria aperta e un nuovo posto da scoprire, sono al settimo cielo. Mi considero un’anima che cerca l’avventura e l’amore, adoro esplorare nuovi luoghi e paesi. Nel 2008 ho anche fatto un viaggio di 10 mesi, zaino in spalla per oltre 13 paesi, condividendo il mio viaggio e le mie esperienze su un blog di viaggio. Coi cavalieri sugli elefanti nelle giungle dell’Asia per fare un’escursione dell’Himalaya in India, mi sono spinta a vivere la vita a pieno ritmo e senza paura.

Eppure, mentre stavo sulla banchina guardando la passerella che mi separava dalla barca, un milione di timori sono spuntati nella mia testa mentre guardavo un amico attraversare quella tavola di legno scivolosa davanti a me. Cosa succede se perdo l’equilibrio e cado nell’acqua? O peggio, cosa succede se scivolando e cadendo sul pavimento della barca quando cominciamo a navigare e … * soffocamento * … perdo il mio bambino?

Paura.

Un sacco.

Mi ha rovinato ogni cellula del mio corpo.

Ho già preso le responsabilità di diventare mamma, poi negli ultimi 4 mesi sto facendo tanti sacrifici riguardo quello che mangio e bevo. Sono estremamente, e talvolta eccessivamente, rigorosa. Eppure, questa è la prima volta che ho mai sentito il vero panico. Quella paura che sono sicura la maggior parte dei genitori sperimenta quando conoscono quanti pericoli ci sono al mondo e tutto quello che vogliono è mantenere il proprio bambino sicuro.

Mentre guardavo gli altri salire a bordo, ho preso un respiro profondo ed evitato che la logica prendesse il sopravvento. Niente in questo mondo è mai “sicuro”, il peggio può sempre accadere. Al contrario, può accadere anche il “meglio”, come godersi un weekend rilassante con gli amici, coccolarsi con Mr.Italicano sotto le stelle, sentire il vento sul viso, lasciando che baby Italicana/o sia baciato dal sole e rinfrescato dal mare salato.

Non voglio perdere i momenti belli della vita perché temo che succederà qualcosa di male, ma d’altra parte non posso essere sconsiderata. C’è un piccolo umano che cresce nel mio corpo del quale devo occuparmi e devo proteggere. Così ho dato a me stessa alcune regole da seguire.



Come andare in barca a vela nel tuo secondo trimestre (in modo sicuro)



1. Lasciate che gli altri ti aiutino. Invece di essere la solita indipendente-fa-tutto quello che normalmente sono. Prima di camminare su quella tavola di legno scivolosa, ho passato le mie borse pesanti alla mia amica Sara, ho preso la sua mano e mi son fatta aiutare. Mi sentivo come una signora anziana, ma va bene.

2. Minimizzare i movimenti sulla barca quando è in movimento. Per fortuna c’e stato un bel vento e abbiamo navigato per lo più a vela. Che bello, una sensazione meravigliosa, silenzio, natura. Bellissimo. Ho preparato tutto quello che poteva servirmi in uno zainetto che tenevo con me cosi’ non dovevo scendere nel sottocoperta. Soprattutto l’acqua. In barca serve tanta tanta acqua da bere regolarmente.

3. Tenersi stretti alla barca. Questa è una regola che Mr. Italicano ricorda a tutti sempre. “Una mano per la barca!”. Anche da seduti, nel mio caso. A volte però il problema sono i movimenti degli altri. Può capitare che involontariamente qualcuno perda l’equilibrio per un attimo e ti vegna contro. Quindi ho adottato una precauzione extra: quando gli altri si muovevano, massima allerta e un braccio a proteggere la pancia. Nulla di complicato.

4. Fare la parte della donna incinta. Utilizza la tua carta di gravidanza out-of-work. In un primo momento mi sentivo colpevole di non essere un aiutante proattiva quando c’era qualcosa da fare. Non è che non ho fatto nulla, ma ho limitato le attività quando la barca era ancorata o quando eravamo in porto, come la preparazione dei pasti o il lavaggio di piatti. Per quanto riguarda l’aiuto per l’impostazione delle vele e l’ormeggio, ho lasciato semplicemente che se ne occupassero gli altri. Scusate cari compagni di viaggio, ma questa volta ho preferito così. ;)

Alla fine, questo kit di precauzioni mi ha aiutata a spingere la paura da parte e poter passare un bellissimo weekend con baby italicano/a. ❤  La mia parte preferita? L’amaca sulla barca a vela! Che idea geniale. ❤

Dove Troverete Baby Italicana/o Prossimamente?

Oggi andremo di nuovo in Toscana, ma questa volta per le colline e i campi di farro dove incontreremo i nostri amici di Poggio del Farro per testare alcuni prodotti che stiamo sviluppando insieme che saranno sugli scaffali dei migliori supermercati (umm, quanto sono emozionata!!). Seguiremo anche la raccolta del farro e scopriremo alcune curiosità. Sabato intorno le ore 12:00 italiane farò un Facebook Live, e metterò dei post sul Instagram se sei curiosa di scoprire qualcosa in più, collegati! Altrimenti il prossimo giovedì scriverò un nuovo post per mettere in evidenza i momenti migliori.

Spero che voi tutti vi stiate godendo l’estate. Abbracci da Mrs. Italicana, Mr. Italicano e Baby Italicano/a! ❤

Ricetta dell Hummus alla Rapa Rossa + Aggiornamento alla 17ma settimana di Gravidanza
 
Prep time
Total time
 
Serves: 6-8
Ingredients
  • Per l’ hummus:
  • 120 ml di acqua
  • 3 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 3 cucchiai di succo di limone
  • 1 cucchiaio di tahini
  • ⅛ cucchiaino di sale
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 piccola rapa rossa cotta (circa 100 g)
  • 260 g di ceci cotti
  • Per la guarnizione:
  • Olio extra vergine d'oliva
  • Semi di papavero
  • Semi di chia
  • Semi di zucca
  • Timo
  • Pane
  • Verdure crude
  • Pane e Cracker
Instructions
  1. Metti tutti gli ingredienti per l'hummus nel frullatore seguendo l’ordine elencato sopra. Mescola fino a quando il tutto non sia omogeneo, aggiungendo più acqua e limone per arrivare alla consistenza desiderata.
  2. Versa l'hummus in una ciotola. Con un cucchiaio disegna una spirale e spruzza un po’ di olio extra vergine di oliva. Cospargi con semi di papavero, semi di chia, semi di zucca e timo. Servi l'hummus alla rapa rossa con del pane tostato, dei cracker e/o con verdure crude. Buon appetito!

 

Indovina…Sono…

Indovina…Sono…

Incinta!

C’è un piccolo Baby Italicano/a in viaggio!

Finalmente avremo un piccolo aiutante in cucina, che si divertirà a preparare ed assaggiare con noi, così potrò anche assicurarmi che i pasti che sviluppo per i bambini siano stati testati e approvati in prima persona. Sono così entusiasta di comprare al nostro piccolo cuoco il suo primo grembiule e un mini matterello e di iniziare ad insegnargli come preparare il cibo sano fatto in casa con amore. Io e Mr. Italicano siamo pronti per questa nuova vita straordinaria! E siamo tanto contenti di condividere la nostra avventura multi-culturale con tutti voi!

Dettagli Veloci

Data di nascita: 14 dicembre 2017

Settimana attuale: 16

Dimensione del bambino: Avocado

La Storia del Nostro Bambino – L’inizio

Già un piccolo giramondo:

Baby Italicano/a è già un piccolo giramondo! Il nostro piccolo è stato concepito a New York e ha preso il suo primo volo internazionale per Italia poco dopo. Il giorno successivo siamo saltati tutti e tre (come è speciale dire queste parole!) su un altro volo nazionale per la Sicilia per una pausa di 4 giorni di relax (il mio regalo di compleanno da Mr. Italicano  ❤). Negli ultimi 3 mesi e mezzo, Baby Italicano/a ci ha accompagnati in alcune gite per le regioni d’Italia, ha fatto la sua prima escursione in traghetto per l’Isola d’Elba e andrà con la mamma e il papà in barca a vela questo fine settimana con gli amici. Speriamo che il bambino (e la mamma!) non soffriranno il mal di mare!

Svelato a Mr. Italicano:

Alle 11.30: È la domenica di Pasqua e sono entusiasta per l’imminente pranzo all’aperto previsto con la famiglia di Mr. Italicano con tanto di super menu di cibo italiano. Ho preso l’abitudine di abbinare il vino con i vari piatti, mi piace molto e tiene allenato il mio diploma da Sommelier tanto sudato. Quando comincio a guardare le etichette dei vini nella nostra cantina, un dubbio mi assale: dovrei bere il vino essendo che sto cercando di rimanere incinta? Aspetta un minuto. Credo di essere in ritardo. No aspetta, sono sicura di essere in ritardo. Devo sapere. In questo istante. Se non sono incinta vorrei sicuramente bere un po’ di vino (dopo tutto, ho alcune bottiglie speciali che sto salvando per l’occasione speciale!) e se sono incinta, allora non berrò una sola goccia. Non voglio fare male al nostro bambino. Andrò dritto in modalità “astemio”.

Salgo in macchina e vado al supermercato. Acquisto un test di gravidanza e non appena arrivo a casa vado direttamente in bagno. Le mie mani tremano, mi sto agitando. Piango mentre vedo i risultati. Positivo; sarò una mamma! … Io sarò una mamma! Sono piena di gioia e non posso smettere di sorridere.

Anche se la gravidanza è stata progettata, sono sempre stata un po’ paurosa all’idea di diventare mamma e di assumermi una responsabilità così grande. Ho sempre dubbi su me stessa. Un piccolo umano dipenderà da me per sopravvivere e crescere. Sono capace? Sono degna?

Qualsiasi paura che avessi mai avuto negli ultimi mesi, si è dissipata in quell’ istante. Sono contenta e calma. Sono incinta. Sembra così giusto.

12:30 p.m.: Permettimi di dirti qualcosa su di me. Sono super romantica. Mi piace creare momenti speciali per Mr. Italicano. Quando abbiamo iniziato a frequentarci ho organizzato picnic, cacce al tesoro, cene a sorpresa e nascondevo spesso dei biglietti di affetto dentro la sua borsa di lavoro. Ora che siamo insieme da sette anni e sposati da quattro, lui (purtroppo) solitamente riceve questo tipo di attenzione solo in occasioni speciali. Beh, devo dire che annunciare la mia gravidanza è un’occasione speciale. No, meglio, è la madre di tutte le occasioni speciali. Le mie intenzioni erano, naturalmente, fare qualcosa di super carino per rivelare la notizia a Mr. Italicano … ma qui erano già le 12.30 e il tempo si stava esaurendo! Il pranzo sarebbe iniziato alle 13.00. Comincio ad agitarmi.

1) Non posso aspettare di dire al Mr. Italicano la notizia fino a dopo pranzo, io sto già scoppiando.

2) E comunque non riuscirei mai a superare il pranzo senza che tutti in famiglia notino che non sto bevendo un solo goccio il vino (che ho selezionato io tra l’altro).

Penso velocemente … Pinterest sei la salvezza! Cerco velocemente “modi carini per dire al tuo partner di essere incinta” e trovo una frase che mi piace molto. La copio parola per parola nel bagno mentre mi trucco e mi sistemo i miei capelli. Metto il biglietto nella scatola dell’orologio che Mr. Italicano mi ha regalato nel giorno del nostro matrimonio. Anche se quella scatola è sentimentale, come sarebbe stato carino fare una caccia all’uovo di Pasqua e nascondere il biglietto dentro un uovo di plastica colorata?! Peccato. Non ho nessun uovo. Non c’è tempo. Magari potrei ancora nascondere la scatola e dirgli che gli ho fatto un regalo di Pasqua, ma deve cercarlo. Carino! Perfetto!

Corro fuori dalla porta del bagno con un sorriso stampato sul mio viso e la scatola in mano e uscendo mi scontro con lui. Mi chiede perché sto sorridendo. Niente, dico. Mi chiede cosa c’è dentro la scatola. Niente, ripeto. Cerco di fare la mia strada verso la camera da letto per nascondere la scatola, ma mi afferra attorno alla vita e comincia a solleticarmi finché sono a terra ridendo. Cosa c’è nella scatola? Ripete. Niente! A questo punto sto ridendo così forte che penso di potermi fare la pipì nei pantaloni; la mia presa sulla scatola si indebolisce. Lui si alza e solleva il coperchio. Mi alzo e guardo mentre legge il biglietto. Veramente? Chiede con un sorriso enorme. , rispondo. Veramente? Ripete ancora più entusiasta che mai. Sì! esclamo.

L’abbraccio più grande è stato seguito dal bacio più lungo e dai mormorii di ti amo. È un momento speciale che non dimenticheremo mai. ❤

Cibo, Cibo e Bleah…Cibo:

Essere una food blogger durante la gravidanza non dovrebbe essere il lavoro ideale? Pensavo così, finché non ho più potuto usare alcuni dei cibi che adoro! Mi dava la nausea annusarli o semplicemente pensarci! Per esempio, adoro l’avocado e adoro i gamberetti. Li uso spesso nelle mie ricette e all’inizio della mia gravidanza stavo sviluppando alcune deliziose ricette con quinoa e gamberi e la pasta al farro con gamberi e la salsa di avocado per due clienti. Quanto cambiano velocemente i gusti in gravidanza. Una settimana divoravo questi piatti con gioia e la settimana seguente, quando ho dovuto cucinarli di nuovo per registrare i video, ho quasi vomitato al supermercato mentre facevo la spesa. La mia salvezza è stata che io riesco a respirare attraverso la mia bocca mentre posso bloccare gli odori dal naso senza le mani. Pensavo che fosse una cosa normale, ma Mr. Italicano ha detto che lui non può farlo. Tu? Sono solo io strana? Hmmm … o fortunata?

Oltre a questa ipersensibilità agli odori e qualche cibo che ho dovuto evitare, mi sento così grata durante questi primi tre mesi che sono stata in forma. A voi donne che sono state incinta o che siete incinta e state soffrendo di nausea mattutina, soffro per voi! Ho visto la mia cara cognata soffrire tanto e quindi capisco quanto sia difficile! Tenete duro!

Le Voglie del Primo Trimestre

Pizza. Pizza e pizza! Credo che essere incinta in Italia è il massimo assoluto per questa sola ragione. Poi in Italia è la normalità ordinare una pizza tutta per te. In America solitamente una pizza la condividiamo in due persone… (anche perché costa tanto). #Paridisodellagravidanza

Quando non stavo mangiando la pizza, tutti i cibi ricchi di carboidrati erano i miei migliori amici. Particolarmente le brioche al lievito madre con la marmellata biologica preparate da una pasticceria locale. Mamma mia quanto sono buone!

Ho anche usato il mio spremiagrumi e l’estrattore ogni giorno (<link di affiliazione perché ragazzi seriamente questi prodotti sono incredibili. Le mie mattine non sarebbe la stessa cosa senza un succo d’arancia appena spremuto o un succo di frutta mista).

Le Voglie del Secondo Trimestre

Fortunatamente la mia dieta di carboidrati è giunta alla fine. Anche se era così necessario per sentirmi bene durante quei primi tre mesi, voglio dare a Baby Italicano/a tutti i deliziosi alimenti e le sostanze nutritive che amiamo e mangiamo tipicamente: cereali integrali, legumi, pesce selvatico, insalate fresche, noci, semi e un sacco di frutta e verdura fresca.Adesso in questo secondo trimestre ho proprio voglia di questi alimenti. Mr. Italicano e io siamo finalmente tornati a mangiare questi cibi nutrienti e mi sento bene sapendo che sto dando al nostro piccolo bambino ciò di cui ha bisogno per svilupparsi mentalmente, fisicamente e spero “palat-amente.” Secondo questo articolo interessante da NPR, i palati e ricordi alimentari dei neonati sono modellati prima della nascita! Magari nascerà un bambino che adora la frutta e la verdura quanto noi!

E adesso?

Baby Italicano/a continuerà a crescere come la nostra voglia di incontrare il nostro piccolo/a, io e Mr. Italicano continueremo a produrre ricette, video per il blog e per i clienti. Faremo anche un tour di 1 mese nel nord-ovest degli Stati Uniti in agosto per tenere dei corsi di cucina e insegnare agli americani tutte le belle cose che imparo qui in italia.

Sono così contenta di condividere di più della nostra avventura e le nostre difficoltà durante questo percorso. Non sarà facile, ma ne varrà sicuramente la pena. :-)

Grazie a te per il tuo supporto, per aver letto questo post e per seguire il nostro lavoro.

Un abbraccione da Mrs. Italicana, Mr. Italicano e Baby Italicano/a ❤

 

Pancake di Farro con Panna Montata, Fragole e Sciroppo di Acero

Pancake di Farro con Panna Montata, Fragole e Sciroppo di Acero

Evviva i pancake fatti in casa!

Evviva anche le video ricette che mostrano velocemente i passaggi per preparare queste piccole gemme. La giornata è diventata bella. :-)

Lo sviluppo di questa ricetta mi è stato commissionato da Poggio del Farro, per i quali ho creato la preparazione, le foto e il video; potete trovarli anche sul loro sito. I testi e le opinioni di questo articolo sono miei personali.

La cosa migliore dei pancake è che puoi farli in un’ampia varietà di modi: se desideri una versione salata, basta provare questi pancake alle zucchine con pesto di basilico o questa versione con rucola, gorgonzola, pera e noci. Non solo sono ottimi per il brunch, ma sono anche un antipasto divertente da mangiare nella loro dimensione originale oppure è possibile farli mini da servire durante un buffet. Da aggiungere alla lista di pancake c’e una semplice e classica ricetta di pancake alla farina integrale e anche questa speciale torta pancake con fragole e mirtillo. Si l’ho fatta. Ho fatto una torta di pancake! È buonissimmmmaaa. :-) L’ultima aggiunta alla mia mania per i pancake sono questi deliziosi pancake alla farina di farro.

Ho recentemente creato numerose ricette a base di farro (basta cercare “farro” sul mio blog). Una volta scoperti i numerosi vantaggi nutrizionali di questo grano antico italiano (e quanto sia facile sostituire le farine bianche raffinate), ho iniziato ad utilizzarla come mia farina principale in cucina. Il farro ha anche un delizioso gusto che adoro, ti ricorda le noci. È sano, è facile da usare, è delizioso. Mi piace molto il farro bio di Poggio del Farro per questa ricetta. Questa azienda ha una bellissima gamma di prodotti che sono davvero eccezionali.

 Pancake di Farro Parlando di pancake, ho recentemente tenuto un corso di cucina  per bambini a Parma, al Gola Gola Festival, una festa dedicato al cibo. La maggior parte di loro non aveva mai mangiato un pancake. Adoro quanto fossero curiosi e contenti di imparare a cucinare questa ricetta. È stupendo vedere i bambini già a questa tenera età essere così interessati a preparare il cibo fatto in casa. ❤️ Spero sempre che l’interesse per queste cose cresca, sia nei bambini che nei genitori… in fondo far sì che questo avvenga e anche una mia responsabilità che provo a portare avanti ogni giorno con il mio blog. Spero proprio di fare bene e che tutto questo lavoro un giorno possa trasformarsi in un aiuto concreto a tutti per riscoprire i cibi sani e le buone abitudini.

 

Pancake di Farro con Panna Montata, Fragole e Sciroppo di Acero
 
Prep time
Cook time
Total time
 
Questi pancake di farro con panna montata, fragole e sciroppo d'acero sono una bellissima alternativa ai pancake preparati con farine bianche raffinate. Ti piacerà il gusto che ti ricorderà leggermente le noci.
Serves: 8 pancakes
Ingredients
  • 175 ml di latte (di mucca o di soia)
  • 1 cucchiaio di aceto di mele (o aceto bianco o succo di limone)
  • 125 g di farina di farro bio Poggio del Farro
  • 2 cucchiaini di zucchero (zucchero di canna bianco o grezzo)
  • 4 g di lievito per dolci
  • 3 g di bicarbonato
  • 3 g di sale
  • 1 uovo bio
  • 30 g di burro fuso o olio di cocco
  • Olio di burro o olio di cocco, qb per la padella
  • Panna montata fatta in casa
  • Fragole, affettate
  • Sciroppo d'acero puro
Instructions
  1. Mescola l'aceto di mele e il latte in una piccola ciotola e mettila da parte.
  2. In una ciotola media mescola insieme: farina, zucchero, lievito per dolci, bicarbonato e sale.
  3. In una ciotola media mescola insieme: uovo, burro fuso e la miscela di mele / latte.
  4. Versa gli ingredienti bagnati negli ingredienti asciutti e mescola fino a quando non si siano amalgamati.
  5. Cospargi una padella grande con un po’ di burro o olio di cocco e riscalda a fuoco medio.
  6. Aggiungi 60 ml di miscela alla padella e cuoci fino a quando si formano delle bolle in superficie ed il fondo è dorato; circa 2-3 minuti. Capovolgi e cuoci fino a doratura sul fondo, circa altri 1-2 minuti. Ripeti i passaggi #5 e #6 per la rimanente miscela. (A seconda della dimensioni della padella è possibile anche cucinare più di un pancake alla volta.)
  7. Servi con panna montata, fragole e sciroppo d'acero puro.

 

Isola d’Elba in Maggio: Scollegare e Ricaricare

Isola d’Elba in Maggio: Scollegare e Ricaricare

Questo fine settimana Io e Mr. Italicano ci siamo finalmente concessi 3 giorni di riposo. Abbiamo approfittato di una visita da un nostro cliente in toscana, per poi continuare verso sud e raggiungere la bellissima isola d’Elba. Sulla strada siamo passati per San Gimignano, ci siamo fermati per pranzo e, come sempre, questo è risultato essere un luogo magico. Abbiamo pranzato in una piccolo ristorante sulle mura esterne, all’aperto coccolati dal suono di un musicista che si destreggiava tra violino ed altri strani strumenti musicali. A sole 2 ore proseguendo verso sud, si arriva a Piombino, un importante porto toscano.

Quanto è comodo che l’Isola d’Elba è solamente un’ora di traghetto dalla costa toscana? Questa bellissima gemma è coperta da arbusti e alberi verdi fino a che l’occhio può vedere, strade tortuose costruite accanto all’acqua turchese, spiagge esclusive di sabbia bianca e deliziosa pasta fatta a mano e piatti di pesce fresco. In pratica, è la fuga perfetta – almeno nel mese di maggio. Mentre i mesi di giugno, luglio e agosto sono troppo costosi e invasi dai turisti, i mesi di maggio e settembre sono perfetti per un rifugio tranquillo e rilassante anche se significa rischiare un giorno o due di tempo imprevedibile. Fortunatamente per me e Mr. Italicano abbiamo avuto sole e temperature calde, durante i nostri due giorni sull’Isola d’Elba lo scorso fine settimana.

Grazie a Dio! Tutto quello che volevo negli ultimi due mesi era un weekend, anche semplicemente un giorno, per rilassarmi, scollegare e ricaricare le batterie. Avevo bisogno di una pausa dal lavoro, dalla tecnologia, dai miei milioni di pensieri su come sviluppare la nostra piccola impresa. Ultimamente mi sentivo stressata, stanca e sopraffatta – al punto che scoppiavo in lacrime o mi arrabbiavo e aggredivo verbalmente Mr. Italicano con frustrazione. (povero Mr. Italicano.) Troppo di una cosa non è mai buono. Ho lavorato due mesi senza sosta, fino a tarda sera e tutti i fine settimana, ed era troppo–anche se sono molto appassionata del mio lavoro e mi piace da morire. Avevo bisogno di un po’ di tempo libero per me. Avevo bisogno di un po ‘di tempo libero per noi. Avevo bisogno di ricaricare le batterie e le spiagge affascinanti e deserte dell’Elba erano la cura perfetta.

Non fraintendermi, sono grata per tutti i nuovi progetti che ci stanno occupando, che pagano le bollette e che ci permettono di investire e seguire il nostro sogno di avere un’impresa nostra. Metto sempre il mio cuore e la mia anima nel mio lavoro e mi sento così grata ogni giorno che ho l’opportunità di essere il mio capo e seguire le mie passioni. Trovo difficile pensare di ritornare ad un lavoro dalle 9 alle 5; mi piace essere consumato dal regno imprenditoriale dove mi impegno costantemente perché c’è sempre qualcosa da fare. Mi piace avere uno scopo e una sfida per combattere per ogni giorno. E ora che io e Mr. Italicano lavoriamo insieme è ancora più divertente e soddisfacente … e talvolta più problematico fare una pausa. Siamo diventati una squadra stretta e vogliamo spingere noi stessi al massimo.

Ricorda il mio post su 5 dure verità che ho imparato a conoscere di me stessa nel 2016? # 4 era su come ho messo la mia attività prima del mio rapporto con Mr. Italicano. Il mio obiettivo per il 2017 sarebbe quello di diventare una moglie più riflessiva e di smettere di parlare di lavoro dopo le 20:00. Ha! Se solo potessi dire che questo era vero:

  1. Di solito lavoriamo ben oltre alle 20:00.
  2. Ora che Mr. Italicano e io lavoriamo insieme e possiamo offrire più servizi per la creazione di contenuti online per le aziende, anche lui è assorbito nella crescita del nostro business. Non esiste un pulsante “spento”. A volte le ultime parole prima di un bacio a mezzanotte o le prime parole del mattino quando ci svegliamo sono strategie riguardo ai nostri piani per le prossime attività. Se tu fossi una mosca sulla nostra parete, potremmo portarti alla morte con le nostre chiacchiere di lavoro. Eppure, non potremmo essere più felici. :-) Siamo impegnati, stimolati e la nostra attività sta prendendo il volo.

Ma come tutte le cose nella vita, c’è sempre bisogno di equilibrio. Per noi significa un fine settimana al mese, per premere il pulsante di pausa dal lavoro e concentrarci su di noi come una coppia e su di noi come individui. Per ricaricare le nostre batterie prima di intraprendere un altro bellissimo sprint di lavoro.

All’Elba abbiamo trascorso giorni pigri al sole leggendo un libro con il sottofondo rilassante delle onde che si infrangono a riva, interrotti solamente da qualche breve passeggiata per  immergere le dita dei piedi nell’acqua fresca del Mediterraneo. Ci siamo svegliati per la luce del sole che entrava attraverso le tende bianche trasparenti nella nostra camera e abbiamo goduto l’aria di prima mattina sul nostro balcone che si affacciava sul mare. Camminavamo su sentieri sterrati alle spiagge remote, ascoltando gli uccelli che cantavano e godevamo l’effluvio dei dolci fiori selvatici. Abbiamo mangiato il pranzo sui nostri lettini con i piedi nella sabbia e per la cena abbiamo cenato con pesce fresco e verdure. Abbiamo esplorato l’Isola d’Elba con la mia piccola Fiat 500 cabriolet mentre cantavamo le canzoni che passavano alla radio. Giocavamo e ridevamo sotto il sole e ci baciavamo sotto la luce della luna. L’Elba è un luogo magico. È il posto perfetto. Spero che un giorno tu possa visitare.

Informazioni pratiche

Arrivarci:

Traghetto da Piombino a Portoferraio – Si può andare come passeggero o si può trasportare la macchina. È anche possibile noleggiare motorini sull’isola o esplorare l’isola con gli autobus locali. Il costo del traghetto per 2 persone e 1 piccola automobile = 157euro. (È un po ‘caro, ma ne vale la pena. Aiuta se rimani una settimana.) 

Dove alloggiare:

Booking e Airbnb sono due grandi risorse per pianificare la tua vacanza. Siamo stati in un hotel pulito e semplice chiamato Hotel Bel Tramonto nell’angolo nordovest dell’isola. La nostra camera aveva un bel balcone con vista sul mare. È abbastanza remoto e una macchina è necessaria. Abbiamo speso 79 euro a notte. Non abbiamo soggiornato in questi alberghi, ma li abbiamo passati e sembravano molto belli. Sono anche molto vicino a piedi alla spiaggia di Sant Andrea:  Gallo Nero e  Hotel Cernia Giardino Botanico

Dove andare:

Durante il nostro breve weekend abbiamo trascorso il nostro tempo alla splendide spiaggie di Sant Andrea, Sansone e La Ghaia (consigliata solo se devi passare un po ‘di tempo mentre aspetti il traghetto a Portoferrario perchè è pochi passi a piedi dal porto). Non ci siamo fermati questo viaggio, ma assolutamente andare (e anche stare qualche notte) a Fetovaia. È una delle mie spiagge preferite all’Elba.

Cosa mangiare:

Più che consigliare dove mangiare, consiglio cosa mangiare. Certamente provate la frittura mista (1 porzione è perfetta da dividere tra due o più persone perchè è pesante.) Se trovate gli gnochi fatti in casa, non lasciarteli scappare. Cerca altra pasta fatta in casa con frutti di mare (polpo, granchio, gamberetti ecc.) Se ti desideri un semplice panino, prova una foccaccina con le alici, pomodori, basilico e carciofi.

Se sei stato all’Elba e hai altre raccomandazioni su cose da vedere o dove mangiare, lascia un commento qui sotto!

Grazie per seguire questo blog e spero che anche tu possa avere un bellissimo prossimo fine settimana!

Ecco qualche altra foto!

Crepes di Rape Rosse con Ricotta, Arance Rosse e Pistacchi

Crepes di Rape Rosse con Ricotta, Arance Rosse e Pistacchi

Crepes di rapa rossa al farro! Come si può immaginare, queste bellissime crepes sono naturalmente colorate con la purea di rapa rossa. Sono il piatto perfetto per il brunch della festa della mamma. 

Da quando ho imparato quanto sia facile colorare naturalmente il mio cibo, sto sperimentando sempre di più nella mia cucina. Amo l’aspetto estetico del cibo colorato – Frizzante! Divertente! – Amo anche che posso aggiungere verdure nutrienti ad ogni pasto. Inoltre, è più facile di quanto pensiate.

Lo sviluppo di questa ricetta mi è stato commissionato da Poggio del Farro, per i quali ho creato la preparazione, le foto e il video; potete trovarli anche sul loro sito. I testi e le opinioni di questo articolo sono miei personali.

Ricordo la prima volta che ho provato a fare una crepe; ero in scuola superiore. I miei piedi su uno sgabello e le mie mani arrivavano negli angoli lontani della scaffalatura in legno (dove a volte il mio fratello maggiore ha nascosto i migliori spuntini), mi sono imbattuta in una vecchia scatola degli anni ’60 con una crepes raffigurata sul davanti, probabilmente un regalo di matrimonio. Ero incuriosita. L’ho tirata fuori, l’ho spolverata e l’ho aperta per trovare un piccolo libro di ricette appoggiato sopra una teglia per crepes nera. Quella sera ho fatto i cannelloni di crepe per la mia famiglia. Ricordo che erano assolutamente terribili… ero delusa. Mio padre, d’altra parte, continuava a mangiarne. “È solo un pasto, Cindy, non ti preoccupare” lo ricordo dicendo. Ahh, la semplice saggezza di mio papà. Lui aveva ragione. Avevo solo 16 anni. Nella mia vita avrei avuto migliaia di pasti da preparare e altrettante opportunità per farlo sempre meglio.

Crepes di Rape RosseLa seconda volta che ho fatto un crepe è stato l’anno scorso, quasi 20 anni dopo (wow… questo mi fa sentire vecchia…). Stavo sviluppando una ricetta per Smeg {affiliate link}. Poiché i loro piccoli elettrodomestici hanno colori adorabili, ho voluto creare qualcosa di elegante e colorato allo stesso modo. Le mie crepe agli spinaci fatte con il frullatore erano buonissime e le ho portate a casa di amici dove abbiamo creato un bel aperitivo all’aperto.

Crepes di Rape RosseDato che gli con gli spinaci erano venute così bene, volevo assolutamente provarle con un altro ingrediente che adoro usare in cucina: le rape rosse. Ho usato anche farina di farro da Poggio del Farro per queste crepe. Sono diventata abbastanza ossessionata con prodotti di Poggio del Farro. Il farro ha un contenuto di glutine inferiore e quantità più elevate di proteine ​​e fibre rispetto ai comuni grani moderni. Io uso i chicchi di farro per fare zuppe e insalate e le farine per fare crepes, pancake, biscotti al cioccolato e pasta fatta in casa e molte altre ricette. Il farro sta sostituendo quasi tutte le altre farine nella mia cucina.

Crepes di Rape RosseLa crepe di rape rosse da sola non ha un sapore sostenuto di rape rosse, per cui è possibile aggiungere come guarnizione con una miriade di ripieni, sia dolci che salati. Il mio condimento preferito per questa crepe è la rucola fresca, la ricotta cremosa, le arance rosse, i pistacchi croccanti il tutto con una spruzzata di olio extra vergine di oliva, aceto balsamico invecchiato (affiliate link) e miele dolce. Pura delizia.

Crepes di Rape RosseBuona Festa della Mamma a tutte le mamme, e soprattutto alla mia, una donna che ammiro molto.

Crepes di Rape Rosse con Ricotta, Arance Rosse e Pistacchi
 
Prep time
Total time
 
Queste bellissime crepe alla rapa rossa sono un brunch perfetto per sorprendere tua mamma in questo giorno speciale: la Festa della Mamma!
Serves: 6-8 crepes
Ingredients
  • Per le crêpes:
  • 130g di Farina di Farro Bio Poggio del Farro
  • 300 ml di latte
  • 2 uova biologiche grandi
  • 150 g di purea di rapa rossa
  • 15g di burro fuso
  • ¼ cucchiaino da cafe di sale
  • Per la guarnizione:
  • 1 busta di rucola biologica
  • 500g ricotta
  • 2 arance rosse biologiche
  • Una manciata di pistacchi, tritati
  • Olio extravergine d'oliva
  • Aceto Balsamico
  • Miele
Instructions
  1. In un frullatore, aggiungi tutti gli ingredienti per le crêpes e frulla per circa 1 minuto fino a che il composto diventa omogeneo. Raffredda in frigorifero per ½ ora.
  2. Aggiungi una piccola noce di burro in una padella così da ricoprirla in modo omogeneo. Versa ½ tazza di composto nella padella ed agita rapidamente in modo che la miscela si distribuisca in modo uniforme. Cuoci per 2-3 minuti il primo lato, poi capovolgi la crêpe con l’aiuto di una paletta piatta e cuoci per altri 1-2 minuti. Ripeti l'operazione per il resto delle crepes. Mantieni le crêpes calde mettendole in forno a bassa temperatura.
  3. Riempi ogni crêpe con ricotta, rucola, pezzi di arancia rossa, scorza e pistacchi. Condisci con olio extravergine di oliva, aceto balsamico invecchiato e miele.
Notes
La miscela delle crepe deve riposare in frigorifero per almeno mezz'ora prima di fare le crepe.